
Progetto “Monitorare per apprendere e migliorare – Monitoraggio e valutazione d’impatto ai fini della massimizzazione dell’efficacia e dell’efficienza delle azioni e degli interventi relativi all’Asse 1 – Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività”
- Ammesso a finanziamento per € 149.970,75
- Decreto Dirigenziale n. 215 del 24/07/2025
- PR CAMPANIA FESR 2021-2027
- Obiettivo Specifico Assistenza Tecnica Azione 6.1.1.
- Convenzione rep 0528533 del 14/10/2025
- CUP B29B25000560009
“Monitorare per apprendere e migliorare” è un progetto promosso da UGL – Unione Regionale del Lavoro, nell’ambito del PR FESR Campania 2021-2027, con l’obiettivo di rafforzare il contributo del partenariato economico e sociale alla programmazione e all’attuazione delle politiche regionali.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il monitoraggio non debba rappresentare un semplice adempimento amministrativo, ma uno strumento essenziale per comprendere gli effetti concreti degli interventi finanziati, individuare eventuali criticità e orientare in modo più efficace le decisioni future.
Il progetto analizza alcune misure strategiche dei cicli di programmazione FESR 2014-2020 e 2021-2027, mettendo in relazione le esperienze già realizzate con le azioni attualmente in corso. L’attività si concentra soprattutto sui temi della ricerca, dell’innovazione, della digitalizzazione, della competitività e della valorizzazione del patrimonio culturale.
Gli ambiti di analisi
Un primo approfondimento riguarda le misure regionali dedicate alla nascita e al consolidamento delle startup innovative. L’indagine valuterà la capacità delle imprese finanziate di proseguire la propria attività, generare innovazione, creare occupazione e affrontare le difficoltà connesse alla gestione e alla rendicontazione degli incentivi. I risultati saranno confrontati anche con le esperienze di startup che non hanno ricevuto finanziamenti pubblici, così da comprendere meglio l’effettivo impatto delle misure regionali.
Il secondo ambito riguarda la digitalizzazione del patrimonio culturale campano, con particolare attenzione all’Ecosistema digitale per la Cultura della Regione Campania. Saranno analizzati la quantità e la tipologia dei beni digitalizzati, l’accessibilità dei contenuti, il numero e le caratteristiche degli utenti, le modalità di utilizzo per finalità turistiche, culturali, formative e di ricerca, nonché le strategie adottate per promuovere e valorizzare gli archivi digitali.
Un monitoraggio partecipato
La metodologia integra analisi documentale, raccolta e sistematizzazione dei dati, monitoraggio fisico, finanziario e procedurale, questionari, interviste e focus group. Il coinvolgimento diretto di imprese, istituzioni, operatori culturali, enti locali e altri stakeholder consentirà di raccogliere informazioni qualitative che spesso non emergono dai sistemi tradizionali di rilevazione.
L’analisi permetterà di verificare il raggiungimento degli obiettivi, ricostruire i tempi di attuazione, misurare gli effetti prodotti sul territorio e individuare buone pratiche replicabili. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità degli interventi di generare innovazione, sostenere la crescita dell’economia regionale e rafforzare la competitività del sistema campano.
I risultati attesi
Il progetto produrrà rapporti intermedi e finali, una pubblicazione conclusiva e un repertorio di indicazioni operative, metodologie e proposte di miglioramento destinate all’Autorità di Gestione, al Nucleo di Valutazione, al Comitato di Sorveglianza e agli attori del territorio.
I risultati saranno presentati anche attraverso momenti pubblici di confronto e divulgazione, con l’obiettivo di favorire una programmazione sempre più trasparente, partecipata e orientata alla qualità della spesa.
La durata prevista è di 18 mesi, durante i quali UGL opererà in costante raccordo con le strutture regionali e con il partenariato economico e sociale, trasformando i dati raccolti in conoscenze utili per migliorare le politiche pubbliche e massimizzare i benefici per cittadini, imprese e territori.